Ecco la testimonianza di uno dei frutti del nostro gruppo di Preghiera, Marco Balatresi, Martigiano DoC...che adesso è Fra Marco Balatresi ma presto diventerà SACERDOTE.
Mi è stato chiesto di raccontare la mia esperienza, ma sapete non è mai facile perché non si sa esattamente cosa dire,comunque una cosa è certa sono qui a lodare il Signore per tutto ciò che ha fatto nella mia vita; Ma andiamo con ordine, tutto ha inizio quando avevo l’età di 14 anni, nella mia parrocchia si forma un gruppo parrocchiale di cui facevo parte e questo gruppo si chiamava Jump, (salto), un caso?
Adesso riguardandomi indietro posso dire di no; mi accorgo che il Signore mi stava preparando veramente per il grande salto!
La vita scorreva tranquilla tra tornei di pallavolo, calcetto, momenti di preghiera, finchè il gruppo prese una conformazione più seria, diventando soprattutto gruppo di preghiera, anche qui il Signore si è servito del nome, infatti, il gruppo cambiò nome, e il nome scelto fu Kadosh, che significa “separato-consacrato per Dio” questo era il termine con cui si chiamavano i farisei al tempo di Gesù per distinguersi dai pagani e per sottolineare la loro fede.
Ciò che mi accompagnava in questo periodo era il desiderio di fare sempre di più un esperienza viva del Signore, comunque fin qui niente di strano ma facciamo un salto di qualche anno fino ad arrivare al 1997 quello fu un anno particolare per me, ero sempre attanagliato dal desiderio di capire la volontà di Dio su di me; e feci due esperienze molto significative:
la prima fu l’esperienza forte di Maria, e tutta la sua maternità, quell’anno infatti ci recammo in pellegrinaggio a Medjugorje e li, sentii forte il desiderio di fare qualcosa di più nella mia vita, ma poi si sa, quando si torna a casa gli impegni e il vortice degli eventi riprendono il sopravvento. Una cosa mi rimaneva dentro la pace. Durante quell’anno avrei affrontato delle sofferenze grandi, eppure non mi sono mai sentito da solo, ma sempre accompagnato nel cammino.
Un’altra esperienza, fu quella di scoprire quanto l’amore dell’uomo, e l’amicizia non fosse indistruttibile, e così feci l’amara scoperta, che per quanto potessi amare o aiutare qualcuno, ciò che ricevevo, non mi bastava, avevo sete di qualcosa che riempie, che disseta, di un amore più grande questo mi ha spinto in maniera decisiva a gettarmi definitivamente tra le braccia di Gesù , anche se allora non capivo tutto bene, ma avevo chiara una cosa volevo servire Dio per poter annunziare agli uomini che in Dio si è veramente liberi e ripieni dell’amore, perché Lui stesso è Amore.
Oggi sono qui a raccontarvi tutto questo e sono felice anche se ci sarebbero tante cose tanti piccoli aneddoti tante sfumature ma penso che così vi siate fatti un idea della mia storia .
Se volete sapere qualcosa di più sulla mia fraternità visitate il nostro sito:
www.ffbetania.it, oppure venite a trovarmi!
Il Signore vi dia Pace!
Fra Marco Balatresi