La Visita Pastorale del nostro Vescovo
Una bella mattina primaverile piena di sole ha salutato l’inizio della visita pastorale del nostro Vescovo Fausto nella nostra Parrocchia di Marti.
Con una certa trepidazione abbiamo atteso l’arrivo del nostro “pastore”, fuori sulla piazza della Chiesa, come si fa con un caro amico o con qualcuno che è molto caro al nostro cuore: il Vescovo è arrivato alle 11,30; dopo aver celebrato la S. Messa di apertura della visita pastorale anche nella parrocchia di Capanne, e ci ha salutato con gioia.
Noi abbiamo risposto con un applauso, ricambiando l’affetto con altrettanto entusiasmo. Poi Mons. Tardelli ha fatto il suo ingresso tra noi, nella nostra Pieve. Con le note dell’organo in sottofondo, il lettore ha annunciato la grande festa che stava vivendo quest’oggi la nostra parrocchia; nella VI domenica di Pasqua la nostra comunità accoglieva la visita pastorale del Vescovo Fausto Tardelli; occasione davvero particolare visto che non c’è memoria di un precedente evento simile.
La celebrazione è iniziata con il saluto di don Fabrizio, il nostro parroco, che ha ringraziato il vescovo per la sua presenza in mezzo a noi e che ha poi ha presentato la situazione corrente della nostra parrocchia. Allo stesso modo c’è poi stato il saluto da parte di un membro del Consiglio Pastorale, il quale ha brevemente tracciato la storia della nostra parrocchia illustrando i vari mutamenti che ha subìto nella sua lunga storia.
La S. Messa è poi proseguita in un bel clima di festa, con il coro parrocchiale dei giovani che sottolineava ogni momento in maniera adeguata.
Durante l’omelia Mons. Tardelli ci ha detto che la visita pastorale non è altro che uno scambio reciproco: da “pastore” è venuto tra noi per portarci sì la Parola di Dio, ma anche per conoscerci; per capire chi siamo, quali situazioni stiamo vivendo; per condividere con noi gioie e dolori della vita quotidiana; per parlare con noi; per visitare gli ammalati; per fare visita ai nostri bambini.
Alla fine, ci ha detto il Vescovo, queste sono esperienze che arricchiscono anche lui. E’ l’amore che entra in circolo.
Inoltre il Vescovo è venuto tra noi anche per spronarci, per incoraggiarci a continuare il nostro cammino di fede, nonostante gli alti e bassi; nonostante le incertezze e le difficoltà, nella certezza che non siamo soli. Il Signore ci ama e ci è vicino in ogni momento: la comunità cristiana di marti deve essere quindi capace di rendere davvero testimonianza al mondo della speranza che anima al propria fede.
Al termine della celebrazione il Vescovo ha stretto la mano ad ognuno; alcuni bambini della prima classe del catechismo gli hanno addirittura regalato svariati bigliettini e disegni realizzati apposta per lui!
Davvero possiamo dire di aver vissuto un importante evento che rimarrà non solo sulle pagine di carta degli annali dell’archivio parrocchiale; ma resterà soprattutto in maniera indelebile nella pagine del nostro cuore.
M.C.